La crisi della coppia a volte trova come unica modalità di confronto l'utilizzo di un contesto esterno alla coppia stessa.

Una zona neutra, a metà strada tra i due partner, protetta,  che abbia come requisito fondamentale la possibilità del dialogo, aperto e rispettoso, per una reciprocità di comunicazione.

L'obiettivo di una terapia di coppia può tendere, come primo passo, alla realizzazione di una comunicazione efficace e autentica, grazie all'ausilio di un terzo esterno alla coppia.

 

La prima cosa di cui si ha bisogno, il più delle volte, è una maggiore risonanza emotiva: non di quella emotività irrazionale e distruttiva senza oggetto, propria delle crisi, ma una risonanza col mondo dell’altro, nel rispetto delle reciproche libertà e limiti.

E' la verifica di una progettualità comune. Sia in caso di proseguimento del cammino comune sia in caso separazione, nella certezza che sia possibile una approccio 'sano' alla relazione in ogni fase del ciclo di vita della coppia.

 

Non bisogna mai dimenticare che l'incontro tra due persone è l'incontro tra due menti (quindi due diversi vissuti, esperienze, due mondi interni, storie familiari, modalità di  affronto delle  dinamiche relazionali ecc.).

Ma perché scegliamo quella donna o quell'uomo? Cosa è l'innamoramento veramente? La capacità  di stabilire legami affettivi è strettamente connessa con il livello di maturazione del singolo e quindi con il riconoscimento dell'alterità.

Innamorarsi implica da un lato rinunciare alla propria posizione narcisistica e dall'altro  potenziare tale posizione nel  senso di una affermazione di sé che tende ad affermare anche il narcisismo dell'altro, in un - solo apparente - paradosso. 

La psicoterapia familiare invece è rivolta a tutti i membri della famiglia ed ha come scopo quello di capire, con l’aiuto del terapeuta, come la storia delle relazioni possa aver portato ad una situazione difficile e di sofferenza. Il terapeuta considera tutti i membri come appartenenti allo stesso sistema all'interno del quale si strutturano le diverse personalità.

Questo implica un cambiamento fondamentale: la disponibilità  a riconoscere che l'altro è  un individuo separato da sé con i suoi bisogni e la sua indipendenza.

Il venir meno di questa disponibilità è alla base della possibilità di una crisi nella coppia, qualunque sia l'evento 'pretesto' di questa crisi. 

La famiglia è un gruppo composto da persone unite soprattutto da vincoli biologici, affettivi e sociali. Questo legame stabilisce funzioni e ruoli: quando questo legame si incrina, vengono rimessi in discussione tali funzioni e ruoli.

Possono così le famiglie attraversano fasi critiche, dovute a diversi eventi (matrimonio, nascita dei figli, morte, sterilità, genitorialità, conflitti nella coppia o nella relazione con i figli, ecc.) che sono potenziali destabilizzatori, mettendo in discussione i precedenti equilibri.

 

Sono richiesti dunque nuovi aggiustamenti, attraverso i quali i singoli membri possono subire tensioni e provare stati emotivi intensi che sfociano in momenti di malessere profondo e conflitti. 

© 2023 by Maria Cristina Arpaia created with  Wix.com

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